Web Marketing Festival, edizione 2022: esperienza da ripetere!

Dopo anni di “quest’anno vorrei andare al Web Marketing Festival”, posso dire FINALMENTE CI SONO STATO! Ebbene si, a metà giugno ho partecipato, come visitatore all’edizione 2022 del Festival di Web Marketing più grande di sempre, a Rimini.

Esperienza bellissima, ma vediamo un paio di punti e spunti che, a distanza di un mese dalla fine dell’evento quasi, ho riflettuto e pensato diviso nelle tre giornate.

Il primo giorno: l’arrivo

Partito giovedì mattina all’alba, in buona compagnia (eravamo in 6 totali, tra amici e compagni di lavoro di MIND Academy), dopo due ore abbondanti, siamo arrivati a Rimini Fiera, tralascio l’arrivo in albergo, che tra le altre cose era un bel posticino molto “coccolo”.

Subito mi son sentito un bambino per la prima volta sulle giostre, si perchè arrivare ad un evento così conosciuto, sapendo di poter accedere a vari speech, sentire opinioni, conoscere gente nuova, anche personaggi famosi, per me è stato davvero adrenalinico.

Una volta effettuato il check-in iniziale, mi sono subito catapultato al tavolo in cui consegnavano la classica sacchetta con i gadget dell’evento, come il porta badge, penne, matite, blocco note, si insomma i soliti convenevoli.

Ritiro tutto il materiale, mi giro e un piccolo robot che suona la pianola accompagnato da un’altro che li vicino “passeggiava” e raccoglieva le immondizie che trovava, gran poche per carità, per terra, ebbene si un robot bidone, ma che bello!

Gli Stand

Il pensiero iniziale era fare un giro a stand, vedere gli espositori e, ebbene sì chi non lo fa?, raccogliere gadget, mi piace riempirmi di “ricordi”, io li chiamo così.

Tanti espositori, famosi e meno famosi, per me ovviamente, ma lo sguardo cade subito in quello che poi è diventato il mio preferito, Siteground.

Ho trovato lo Stand di Siteground, dove ho preso il gadget più bello in assoluto, un paio di calzini con i tag HTML, oggetti da nerd ovviamente, ma ne vado fiero!

Ho avuto l’onore di scambiare un pò di idee, novità, curiosità con Luca Rodino, che mi ha parlato di tante opportunità che l’azienda offre e ne son rimasto molto incuriosito.

Main Stage

La sala più grande di tutto l’evento, perché è il palco del WMF, dove ci sono stati gli ospiti, concerti, discussioni, dimostrazioni e molto altro. Ho assistito, a fine giornata, al concerto di Irama, non un mio cantante così gradito, ma l’ho ascoltato volentieri.

Gli Speech

Molti sono stati gli speech in cui ho partecipato, ma uno in particolare è stato quello di Diana Bernabei, una Frontend Developer Freelance & Accessibility Consultant, che ha parlato dell’accessibilità che i siti web devono avere perché tra qualche anno, dovranno essere tutti adeguati a delle specifiche tecniche importanti per le persone che hanno dei deficit visivi e uditivi, devo dire che è stato davvero molto interessante.

Il secondo giorno: i VIP

Il secondo giorno si apre in Main Stage, non potevo non assistere dal vivo a Diletta Leotta e i vari ospiti. Passeggiando poi per la fiera ho incontrato e scattato qualche foto assieme, Maurizio Merluzzo, grande doppiatore e Creator sopratutto su YouTube e Fabio Celenza, un doppiatore incredibile, famoso per il doppiaggio del video di Mick Jagger.

Ho assistito ad un loro speech molto curioso, su come sono diventati “famosi” o comunque da dove hanno iniziato, ed è stato davvero interessante sapere i vari aspetti tecnici e i loro passaggi lavorativi.

La gente

Il bello del WMF è il quantitativo di gente, chi era di corsa per sentire tutti gli speech, chi aveva sempre voglia di ridere e scherzare, chi non perdeva l’occasione, viste le temperature, di bersi una buona bibita fresca e chi, come me, guardava tutto, ogni dettaglio, ogni stand, ogni persona, dopo 2 anni di pandemia, vedere la gente e tanta a me ha fatto tanto piacere e mi ha fatto proprio dire “Finalmente la vita!”

La festa in spiaggia

Il momento più “liberatorio” è stata la serata al Samsara di Riccione, festa privata in discoteca in spiaggia, ebbene si dopo non so quanti anni, son tornato in discoteca a fare un pò di festa, ovviamente è stato un momento di allegria generale per tutti.

Cantare e ballare fino a notte fonda mi mancava, però poi mi rendo conto che “non ho più l’età”, almeno così si dice, perchè il giorno dopo, oltre ad essere stanchissimo, ero diventato afono.

Devo dire che ne è valsa davvero la pena, soprattutto per “sfogarsi” un pò dopo un lungo periodo lavorativo dove non avevo il tempo per me stesso.

Il terzo giorno: i saluti

Sabato è stato il giorno del rientro verso Padova, ma prima dovevo togliermi lo sfizio di incontrare due persone che mi hanno “sconvolto”, ebbene si, l’assistenza di Siteground, coloro che quando ho bisogno rispondono alle problematiche di lavoro in tempo reale.

Fino al giorno prima ero convinto che l’assistenza fosse solamente gestita da Bot virtuali e invece colpo di scena, sono persone reali!

Ho passato almeno 2 ore della giornata a parlare con loro, ci siamo raccontati un po’ della nostra vita ed è stato davvero bello e interessante.

Ricordi

Sicuramente del sabato mi ricorderò della stanchezza, del momento di relax con gli altri con cui ho condiviso questi tre giorni bellissimi e impegnativi, i pranzi, le cene, le risate e il WMF in generale.

Acquisti

Ho voluto fare un acquisto, l’unico e ultimo, l’ultimo libro di Giorgio Taverniti, dal titolo “Google Liquido”. L’ho iniziato a leggere ma voglio tenermi il “succo del libro”, quando sarò in vacanza, in relax assoluto.

Già dalle prime righe mi piace, e lo dico io che non sono un gran lettore, quindi se alla domanda “lo consiglieresti?” la risposta è molto semplice “Assolutamente si!”.

Come sempre, grazie a Giorgio Taverniti, che oltre ad essere un guru, sa coinvolgere la folla con le sue letture.

WMF Edizione 2023

Se sto già pensando all’anno prossimo? La risposta è semplice: OVVIO!

Il mio obiettivo è tornare, con nuove idee, nuovi stimoli e chissà cosa ci aspetterà il 2023.A chi interessa tutto il mondo del Web Marketing, è un evento che consiglio, da prendere come viene, organizzandosi preventivamente su quali speech partecipare, a che eventi assistere, insomma da non arrivare impreparati.