Fake News – Come riconoscere le notizie false

A quante persone sarà capitato di leggere o condividere sui Social notizie che poi si rivelano bufale? Se la risposta è sì, significa che si è imbattuti in una notizia falsa, o più comunemente chiamata fake news.

Non è per nulla strano che sia capitato questo perchè con la diffusione dei Social è anche aumentata la quantità di notizie false in cui si ha molte probabilità di imbattersi, queste hanno un forte impatto sull’opinione pubblica.

Possono avere inoltre, impatti dannosi sia sulla finanza che sulla politica, per far un esempio, uno Studio (*)  ha rilevato che durante le elezioni politiche negli Stati Uniti nel 2016, sono state diffuse più di 100 fake news a favore dell’attuale Presidente Trump, con 30 milioni di condivisioni su Facebook, e 41 a favore di Hillary Clinton, con 7,6 milioni di condivisioni.

Esistono 2 tipologie di fake news:

  • Notizie totalmente false: Quelle create con l’obiettivo di far credere cose totalmente non vere, utilizzate per aumentare i click alle proprie pagine web.
  • Notizie parzialmente false: Quelle che, all’interno dei contenuti, hanno qualcosa di vero, ma che provengono da ricerche poco precise e sono sempre esposte in maniera totalmente esagerata

Entrambe sono dannose per tutti, in quanto non viene garantita una corretta informazione, creano allarmismi inutili e manipolano le opinioni delle persone.

Per non cadere nella trappola, bisogna riuscire ad identificare le notizie non vere, secondo dei parametri ben dettagliati divisi in 10 punti.

  1. Verificare la fonte della notizia: il sito web, la pagina del modulo contatti, le info utili e la sezione “chi siamo”. Quindi differenziare un sito di satira o una testata giornalistica
  2. Controllare l’url del sito web: a volte, per capire se si tratta di una fake news, basta un piccolo dettaglio per capirlo, come per esempio se nel link ci sono parole che non hanno a che fare con la notizia, oppure un .com è diverso da un .com.co
  3. Il layout del sito web: l’impostazione grafica è professionale? La testata giornalista è affidabile? Le immagini utilizzate sono autentiche o manipolate? Cercando su Google si capisce lo loro provenienza
  4. I titoli possono essere fuorvianti: i titoli sono spesso diversi da quello che si legge poi nel contenuto della notizia, perché formulati appositamente per ottenere più click.
  5. Autore identificabile, credibile e reale: controllare chi scrive la notizia, cercare il nome sul web e capire di chi si tratta. Generalmente chi scrive articoli giornalistici compare nel web facilmente.
  6. Fonti o link a supporto: all’interno del contenuto testuale, se ci sono fonti o link che portano altrove, verificarle, Solitamente le fake news contengono url fittizi o fonti false. A volte le fonti vengono riportate a fondo articolo in modo che il lettore non le legga. Le notizie vere, sono solamente pubblicate da testate affidabili.
  7. La notizia è autentica: quanto scritto, è pubblicato in altre testate o è una notizia presente in un solo sito? Verificare se è presente altrove, altrimenti è meglio non aver fretta di condividerla.
  8. La data a cui risale la notizia: a volte vengono proposte nuovamente vecchie notizie come se fossero d’attualità, verificare sempre quindi la data.
  9. Buonsenso: che sensazione provoca la lettura di questa notizia? Spesso le fake news provocano sentimenti di rabbia, fastidio.
  10. Verificare su siti che si occupano di fake news: ci sono alcuni siti web che raccolgono le notizie false dal web sia in Italia che all’estero come Bufale.net.
    Un sito utile che racchiude un bell’elenco di fonti è Bufalopedia.

Inoltre Facebook ha stilato alcune linee guida per riconoscerle, meglio perdere qualche minuto in più e verificare questi punti prima di condividere la notizia.

(*) fonte: Hunt Allcott and Matthew Gentzkow. 2017 Social media and fake news in the 2016 election.Journal of Economic Perspectives