Come aggiornare WordPress senza paura

Aggiornare WordPress è un argomento importante per chi sviluppa siti web con questo CMS, solitamente il panico sale quando viene pubblicata una nuova versione della piattaforma o l’aggiornamento di qualche plugin.

Scelta più sbagliata è quindi lasciare, una volta pubblicato il sito, tutto così com’è, uno dei motivi d’errore è la sicurezza.
Ma allora perchè escono continuamente nuovi aggiornamenti? Non è per aumentare costantemente le potenzialità del Core (ossia il motore che fa funzionare WordPress), ma il miglioramento di eventuali vulnerabilità di sicurezza trovate nell’arco del tempo.

Conviene sempre aggiornare WordPress? La risposta è semplice: sì, ora vedremo come fare.

1. Backup completo del sito.

Prima regola fondamentale è eseguire il backup completo, sia i file nell’FTP (attraverso FileZilla o client FTP concorrenti), che il Database (attraverso PhpMyAdmin).
L’alternativa è nell’utilizzare plugin che eseguono automaticamente questa operazione, come Duplicator, la versione base è gratuita ed è più che sufficiente per effettuare il backup sia dei file che del database.
Crea una copia perfetta del sito, mettendo a disposizione anche un file chiamato installer.php, per facilitare le operazioni di backup o trasferimento.

2. Aggiornare sì, ma con calma

La fretta non è una buona consigliera, meglio aspettare almeno una settimana prima di fare gli aggiornamenti, questo tempo permette agli sviluppatori di rendere compatibili tra loro i plugin e ad avere un’idea sulla stabilità della nuova release, perché può capitare che con una nuova versione di WordPress, qualche plugin possa avere problemi e non far funzionare più bene il proprio sito web.

3. Disattivazione momentanea di Plugin

Il procedimento prima dell’aggiornamento di WordPress, è di disabilitare qualsiasi plugin di caching, come W3 Total Cache, WP Super Cache etc, questo serve per evitare problemi di incongruità tra la nuova versione e le pagine vecchie salvate in memoria.
Completata tutta la fase di aggiornamento, i plugin si possono ri-attivare tranquillamente.

4. Cosa aggiornare per prima?

Ora si può procedere con l’aggiornamento, per cominciare vanno aggiornati i plugin ed eventuali temi, solo in un secondo momento si può aggiornare WordPress.
Gli aggiornamenti dei vari plugin sono sviluppati in modo da fornire la massima compatibilità al nuovo sistema, garantendo anche una retro compatibilità con le vecchie versioni del Core.
Se viene aggiornato prima WordPress, può creare problemi alla funzionalità dei vari plugin.

5. Controllo finale

Una volta eseguiti tutti i passaggi, dedicarsi un altro po’ di tempo per un controllo di tutto il sito, affinché funzioni tutto correttamente.
Una navigazione completa del sito, controllando i vari form di contatto o qualche funzionalità particolare.
Se qualcosa non dovesse funzionare, non ci si deve spaventare, il backup fatto in precedenza serve proprio a quello, a ripristinare il sito.

Nota importante, mai sottovalutare i tempi che ci si dedica per gli aggiornamenti, prendersi il tempo dovuto è importante per non perderne ulteriormente per correzioni, ripristini di backup etc…